1987: prima definizione a livello internazionale di sviluppo sostenibile.
1989: nascita, in seno all’ONU, della Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo (UNCED) per la promozione dello sviluppo sostenibile.
1992: Conferenza di Rio de Janeiro: si creano le fondamenta per la nascita dei progetti di risanamento ambientale del mondo. Vengono realizzati due documenti fondamentali per le azioni future:
- la dichiarazione sull’ambiente e lo sviluppo (.doc)
- l’Agenda 21
1992: V Programma d’azione a favore dell’ambiente dell’Unione Europea.
L’Unione Europea fa propri i principi della Conferenza di Rio ed in particolare l’Agenda 21.
1993: Piano nazionale italiano per lo sviluppo sostenibile
Viene emanato il Piano Nazionale per lo sviluppo sostenibile, in attuazione dell’Agenda 21.
- Piano Nazionale per lo sviluppo sostenibile (.doc) (provv. CIPE del 28/12/93).
1994: La Carta di Aalborg e l’Agenda 21 Locale.
Nella conferenza europea sulle città sostenibili vengono definiti i principi base per lo sviluppo sostenibile delle città. E’ il primo passo verso l’Agenda 21 locale.
- la Carta di Aalborg (.doc)
1996: Conferenza di Lisbona.
1998: Dichiarazione di Sòfia.
E' la prima Conferenza regionale europea delle quattro stabilite nella Conferenza di Lisbona.
1998: Dichiarazione delle Agende 21 Locali Baltiche.
1998: Conferenza di Siviglia.
- dichiarazione di Siviglia (.doc)
1999: Dichiarazione dell'Aja.
E' la quarta e ultima conferenza regionale europea.
2000: Appello di Hannover.
2002: Conferenza di Johannesburg.
E' la Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente in aggiornamento a quella di Rio del 1992.
2004: Conferenza Aalborg plus ten.
Finalizzata a definire gli impegni futuri (Commitments) che gli Enti locali si impegnano a sottoscrivere e attuare nel prossimo decennio.