La vocazione del territorio comunale di Arese non è di tipo agro-silvo-pastorale: i suoli non edificati, infatti, risultano essere poco vasti e molto frammentati. La maggior parte di essi si concentra nelle zone a nord e a sud del comune. Questa tendenza è in linea con quella dei comuni a nord del capoluogo lombardo.
Il suolo di Arese ha una bassa capacità protettiva nei confronti dell’infiltrazione di inquinanti, probabilmente a causa di cattive pratiche agricole adottate in passato e una scarsa vocazione agricola: la
percentuale di suolo utilizzata per fini agricoli è inferiore, non solo rispetto a quella regionale e provinciale, ma anche rispetto a quella media dell’area critica milanese .

Il territorio comunale di Arese è interessato dalla presenza del
Parco delle Groane, situato nella parte nord del territorio, che riveste grande importanza, soprattutto nell’ottica della separazione dell’estesa area dell’ex stabilimento Alfa Romeo dai contesti urbanizzati.
Tuttavia, la percentuale di
aree protette relativa ad Arese è piuttosto contenuta, così come la superficie di aree protette pro capite, superiore alla media dell’area critica, ma inferiore rispetto a quella provinciale e regionale. Ciò è dovuto al fatto che alle medie provinciale e regionale contribuiscono comuni con caratteristiche molto diverse da quelle di Arese, situati in zone lontane dall’area metropolitana milanese, quindi in contesti molto meno urbanizzati.
Seppure la situazione territoriale di Arese sia poco idonea allo sviluppo di aree naturali (a causa della già citata elevata densità abitativa), la superficie di aree verdi pro capite è soddisfacente, 20 mq, considerando che la media provinciale, nel 2000, era di appena 4 mq per abitante.
La percentuale di
aree verdi sull’intera superficie comunale risulta buona (5,8%), a maggior ragione perché la quasi totalità di queste (88,8% del totale delle aree verdi) è inserita all’interno dell’abitato.