La
qualità ambientale, sia a scala locale che globale, è
influenzata da flussi e cambi di energia (produzione, trasformazione, importazione ed esportazione, utilizzo) prodotti in area urbana da attività antropiche.
Poter intervenire nel settore energetico consente quindi di conseguire obiettivi di sostenibilità dello sviluppo urbano sia a livello locale che globale.
Le città, responsabili in Europa del 75-80% del consumo totale di energia, con una gestione più sostenibile dell’energia potrebbero svolgere una funzione cruciale sul consumo energetico e i livelli di inquinamento.
Per quanto riguarda i dati relativi ai
consumi di energia elettrica del Comune di Arese, si riscontrano valori inferiori alle medie provinciali e regionali: tale valutazione, tuttavia, non è confermata dall’analisi dei consumi pro capite, che risultano maggiori.
La differenza tra i due tipi di elaborazioni si spiega considerando l’estensione territoriale di Arese che è inferiore sia a quella media provinciale, sia a quella media regionale. E' quindi evidente che i suoi consumi totali siano inferiori a entrambe.
In particolare il 90% è impiegato per usi domestici, mentre la percentuale di energia utilizzata per altri scopi è vicina al 10%.
Per quanto riguarda la
rete di distribuzione del metano, non essendo disponibili i dati forniti dal gestore, sono stati utilizzati per l’analisi i dati inseriti nell’inventario delle emissioni INEMAR (INventario delle Emissioni in ARia) della Regione Lombardia, relativi al 1997. La maggioranza dei consumi è dovuta al riscaldamento degli impianti residenziali.
Ad Arese, i
limiti di legge nei confronti dell’inquinamento elettromagnetico sono sostanzialmente
rispettati. Il Comune ha comunque previsto iniziative per prevenire potenziali rischi o future restrizioni normative in questo campo, quali indagini, a carico dell’ARPA, per la misurazione dei campi elettromagnetici generati dalle linee elettriche lungo il tracciato sul proprio territorio.