
Cosa indica l'impronta ecologica?
In sostanza l'impronta ecologica misura quanto territorio biologicamente produttivo (espresso in ettari/procapite) viene utilizzata da una determinata popolazione umana (individuo, famiglia, comunità, nazione) per produrre le risorse consumate e assorbire i rifiuti prodotti.
Come si misura?
La sua unità di misura è espressa in ettari procapite o ettari equivalenti (indicati con ha o eq).
Il punto di partenza per il calcolo dell'impronta è la stima dei diversi consumi che comportano un differente uso del territorio e che possono essere raggruppati in cinque categorie:
- gli alimenti
- i trasporti
- le abitazioni e infrastrutture
- i beni di consumo
- i servizi
Il territorio biologicamente produttivo che la popolazione utilizza è stato a sua volta classificato in 6 tipologie differenti:
- la superficie di terra coltivata che è necessaria per la produzione degli alimenti;
- l'area di pascolo che è necessaria per realizzare prodotti animali;
- l'area di foresta necessaria per produrre la carta e la legna;
- l'area di mare che serve per produrre pesce o frutti di mare;
- l'area di terra necessaria per la creazione degli edifici per l'abitazione e i servizi;
- l'area di foresta che è necessaria per assorbire le emissioni di anidride carbonica che derivano dal consumo energetico.