Versione ad alta leggibilità
Visualizzazione predefinita

[salta al contenuto]

un caso esemplare ad Arese

Un caso esemplare ad Arese: intervista a Stefano Braga
Per comprendere pienamente qualcosa non c’è soluzione migliore che chiedere a chi la conosce perché ne ha avuto esperienza.
Per questa ragione abbiamo deciso di farci raccontare cosa significa puntare sul fotovoltaico a chi ha già vissuto questa esperienza e ha installato sulla propria abitazione un impianto di questo tipo.

Abbiamo incontrato Francesco Braga, aresino doc, che da maggio 2009 utilizza l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico installato sul tetto della propria abitazione. Oltre a lui altri 5 condomini della Casa Collina n. 22, sita in Largo Ungaretti 5, hanno aderito all’iniziativa facendo installare in contemporanea il proprio impianto fotovoltaico.
Vi riportiamo la sua interessante esperienza.

L’impianto è entrato in funzione a maggio del 2009, ma la “gestazione” per arrivare alla sua realizzazione è stata abbastanza lunga.
La prima fase del progetto, svolta in autonomia dal sig. Braga è consistita nella ricerca di informazioni sul Conto Energia e sul suo funzionamento, per giungere a richiedere un preventivo con cognizione di causa.

La ricerca dei preventivi e la valutazione del vantaggio
I preventivi richiesti sono stati molti e i documenti ricevuti sono stati fondamentali per la scelta della società cui rivolgersi.
I servizi che possono essere offerti sono più o meno gli stessi, ma a fare la differenza sono le informazioni di consulenza che la società può fornire: informazioni precise sul funzionamento del contratto con il GSE (gestore servizi elettrici), valutazioni sulla rendita proveniente dall’impianto, ipotesi sulla durata dello stesso, suggerimenti sulle opportunità di finanziamento offerte da banche o istituti di credito, previsione del rientro degli investimenti fatti, garanzie sui prodotti installati, indicazioni sulle polizze assicurative per l’impianto, ecc.
Dall’analisi dei preventivi è emerso immediatamente il vantaggio possibile nella realizzazione dell’impianto: a fronte di un consumo annuo di circa 2400 kWh l’eventuale impianto avrebbe potuto consentire una produzione prevista pari a 2500 kWh.

Come scegliere il fornitore
Presa la decisione di realizzare l’impianto la fase successiva è stata la scelta del
fornitore. La valutazione si è basata su elementi “oggettivi” e “soggettivi”: “Dove possibile, mi sono documentato per potere riconoscere anche i prodotti migliori (es. i pannelli fotovoltaici utilizzati)” - ci spiega il sig. Braga - “per il resto mi sono affidato alla professionalità e sicurezza che mi venivano trasmesse dalle persone”.
Ci sono, quindi, alcuni elementi importanti per scegliere il fornitore: i tempi d’intervento previsti in caso di problemi, la resa indicata per i pannelli (è importante confrontarla con quelle indicate dal GSE, per essere certi che la valutazione sia verosimile), la marca dei pannelli (meglio scegliere prodotti che sono sul mercato da lungo tempo rispetto a prodotti di case appena nate) e la garanzia di questi ultimi e degli inverter (meglio diffidare di garanzie troppo estese nel tempo e date solo verbalmente, che sono difficilmente veritiere, date le caratteristiche tecniche proprie degli inverter).

Il finanziamento
L’impianto è stato realizzato grazie a fondi della Provincia di Milano e finanziamenti bancari.

La realizzazione
Dopo l’approvazione del preventivo viene quindi la vera e propria fase di realizzazione che solitamente è abbastanza breve: nel nostro caso, trattandosi di più impianti su palazzine diverse, ha avuto una durata di circa una ventina di giorni.

La valutazione dei risultati
A impianto attivo arriva la fase più interessante, cioè quella della valutazione dei risultati. È importante tenere d’occhio le bollette e soprattutto il contatore di produzione fornito dal gestore della rete elettrica locale (es. Enel), che ci consente di controllare quanto il nostro impianto sia in grado di produrre.

Un esempio, non una regola
Il caso del sig. Braga rappresenta solo una delle possibili soluzioni, ma l’abbiamo voluta comunicare per dare la possibilità, a quanti desiderano installare un impianto per la propria abitazione, di conoscere di un’esperienza reale.

Se volete un consiglio
Il sig. Braga ci ha cortesemente permesso di segnalare il suo numero di telefono 333.2178684 e la sua e-mail bragafrancesco@hotmail.com per tutti coloro che desiderassero avere dettagli in più sul suo percorso o semplicemente ricevere qualche consiglio.


Torna alla homepage dell'Agenda 21 Locale di Arese Link al sito della Città di Arese. Attenzione: apre un'altra finestra Torna alla homepage dell'Agenda 21 Locale di Arese